Il Cardinale Crescenzio Sepe consegna pacchi alimentari alle famiglie povere


Venerdì 25 gennaio, alle ore 16.00, il Cardinale Crescenzio Sepe, insieme al Banco Alimentare Campania e alla Fondazione “In nome della vita”, nella struttura presente al centro del quartiere Sanità, Casa di Tonia, in via Santa Maria degli Angeli alle croci n. 12 (Orto Botanico) aiuterà le famiglie povere donando alimenti raccolti dal Banco Alimentare.
Il progetto prevede l’aiuto a 160 famiglie segnalate dalle parrocchie, che riceveranno in via continuativa, per tutto l’anno 2013 ogni mese, prodotti alimentari di prima necessità.
Il Banco Alimentare Campania provvederà al recupero dei prodotti presso le aziende agroalimentari, evitando da un lato lo spreco e dall’altro consentendo l’assistenza alle famiglie. Inoltre provvederà al confezionamento dei pacchi alimentari nel proprio magazzino. Infine curerà il trasporto dalla propria sede operativa alla sede di Casa di Tonia. La Fondazione In nome della vita contribuirà alla copertura dei costi di logistica (imballaggio e trasporto). Gli operatori della struttura Casa di Tonia, secondo un metodo sussidiario, cureranno la distribuzione mensile. In questo modo le 160 famiglie individuate
riceveranno, mensilmente, per tutto il 2013, un concreto aiuto per i loro bisogni primari.
Un’attività concreta sul territorio regionale, quella del Banco Alimentare Campania che tra eventi straordinari, come quello in programma venerdì 25 e come la Colletta Alimentare (che ripete ogni anno l’ultimo sabato di novembre), opera attraverso associazioni, parrocchie, mense per i poveri, case famiglia, fondazioni e cooperative, sostenendo materialmente 139.000 poveri, come ha ricordato il direttore Roberto Tuorto in occasione di un incontro-concerto con Enzo Avitabile, che ha avuto luogo sabato 19 gennaio, con mille operatori e volontari di tutta la Campania, al Teatro Mediterraneo.
Venerdì, un segno di presenza concreta sul territorio in un’area socialmente disagiata che, insieme ad altre zone di Napoli, da Poggioreale a Scampia, vengono quotidianamente aiutate grazie all’azione del Banco Alimentare. È la Napoli dei vicoli e delle periferie, spesso dimenticata. Il Banco Alimentare, con il suo lavoro quotidiano e la collaborazione di oltre 350 strutture caritative, cerca di dare un aiuto concreto a chi vive in difficoltà, condividendo i bisogni per condividere il senso della vita.

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