Il consumo del vino accompagna le vicende dell’uomo fin dalla più remota antichità: per la sua forza simbolica, aggregante e festosa, viene da sempre considerato dono fra i più preziosi, poiché concesso dagli dei. Ma da qualche tempo questo questo dono si è trasformato in Arte: l’Arte Enoica della salentina Arianna Greco, i cui quadri dipinti con svariati vitigni italiani inebriano la vista e l’olfatto.
Rosso rubino non già nel calice ma sulla tela, con sfumature cromatiche cangianti nel corso del tempo. Corpi di donna, sguardi, satiri, il tutto prende forma non grazie a semplici pennellate ad olio o ad acrilico ma col pennello
intinto nel vino! Grazie a questa tecnica la pittrice vanta un curriculum artistico di tutto rispetto: le sue opere son depositate presso importanti Musei d’Italia, come il Museo di Pulcinella a Napoli, di cui Arianna Greco è Ambasciatrice, ma anche il noto Museo Piero Taruffi di Bagnoregio (Vt) che proprio per il 2013 l’ha scelta come artista realizzatore dell’opera simbolo dei 25 anni di attività e del felice connubio tra vino e auto d’epoca. Nel 2012 le sue opere hanno fatto il
giro d’Italia, dal Vinitaly a Firenze dove, in occasione del Wine Town la sua Personale e’ stata ospitata dell’Azienda Il Borro presso palazzo Salimbeni, insieme all’opera “Il Bacco di Arianna” entrata a far parte della collezione privata dello stilista Ferragamo.


E da giovedì 21 febbraio le opere dell’artista saranno esposte nella splendida cornice dei Sassi di Matera, presso il Ristorante San Biagio: una grotta del paleolitico in cui ogni dettaglio farà sentire a casa. Le bianche pareti in tufo saranno riscaldate dai toni rossi delle tele dipinte con il vino, in un ambiente essenziale ed elegante, mentre lo chef Vito Antonio Specchia delizierà i palati piu’ esigenti con i piatti tipici della cucina mediterranea.
Vino, Arte e Cucina ad alti livelli, in un mix da non perdere.
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