Lo studio delle onde gravitazionali a servizio della salvaguardia dei monumenti


Da Pisa a Benevento lungo il filo conduttore delle onde gravitazionali. Cento anni dopo che Albert Einstein ne ha predetto l’esistenza, sono stati oggi portati all’attenzione della comunità scientifica internazionale importanti aggiornamenti e risvolti della ricerca ottenuti dai rivelatori interferometrici di onde gravitazionali, grazie al lavoro in squadra e della collaborazione scientifica tra Ligo e Virgo. La conferenza stampa si è svolta in simultanea da Washington D.C. e dalla sede di EGO (European Gravitational Observatory) di Pisa.Al progetto internazionale “Ligo-Virgo” ha contibuito l’Università di Salerno con il gruppo di ricerca del Prof. Fabrizio Barone, la cui esperienza ed elevato valore scientifico hanno consentito di sviluppare sensori particolarmente innovativi.

I risultati di tale ricerca, che vedono l’Università di Salerno leder nel mondo, hanno consentito molteplici applicazioni tra cui la salvaguardia dei monumenti quali l’Arco di Traiano a Benevento.

Tali attività sono state svolte con il controllo e la partecipazione della Soprintendenza Archeologica di Salerno, Avellino e Benevento e coordinate dai professori Luigi Petti e Fabrizio Barone, in occasione dell’importante intervento di restauro della copertura.

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